LE CAMPANE

- Filastrocca -

 

Din do lon, din do lon, le campane di Sant’Alo’.

Tutto il giorno le suonai, pane e vino guadagnai.

Guadagnai un bel cappone, lo portai al mio padrone,

il mio padron non c’era, c’era la cameriera,

che faceva le frittelle.

Me ne dette una, la misi sul banco.

Il banco era rotto,sotto c’era il pozzo.

Il pozzo era scoperto, sotto c’era il letto,

il letto rifatto, sotto c’era il gatto.

Il gatto in camicia, che moriva dalle risa.

Piovi piovicello, L’acqua nel corbello,

Mi ci lavai le mani, Mi ci casco’ l’anello.

Pesca e ripesca, pescai un pesciolino,

vestito di turchino.

Lo portai a monsignore, monsignor non c’era.

C’era la cameriera, che faceva le frittelle.

Gliene chiesi una, mi dette la piu’ dura.

Gliene chiesi un’altra, mi dette la piu’ marcia.

La mise sul banco, il banco era rotto.

Sotto c’era il pozzo.

Pozzo scoperto, sotto c’era il letto.

Letto rifatto, sopra c’era il gatto.

Gatto in camicia, che moriva dalle risa.

 

BACK

Torna all'indice delle Fiabe

Pagina creata da Olga - Maggio 2000 -

Gli sfondi usati in questa pagina provengono da :

Backgrounds Etc. http://www.geocities.com/Heartland/Ranch/4821